Progetto SCUOLA IN BURUNDI

Settembre 2019 ... anche in Burundi siamo alle soglie di un nuovo anno scolastico, ma il nostro progetto di scolarizzazione - nato giusto l'anno prima a favore della piccola Faida - è già evoluto in qualcosa di più esteso, proprio grazie ai risultati positivi che abbiamo potuto apprezzare nella sua prima versione.

Faida è una splendida bimba burundese di 5 anni, accolta dalla nostra Associazione nella primavera 2018 per un intervento di correzione cardiochirurgica della sua cardiopatia congenita. Dall'incontro con quella bimba, avevamo colto in lei una spiccata intelligenza, una sana curiosità per il mondo e tanta voglia di mettersi in gioco senza paura: talenti che dovevano essere assolutamente stimolati garantendole una adeguata formazione scolastica che la sua famiglia non poteva permetterle.

Tornata a casa, avevamo anche scoperto le difficili condizioni in cui viveva ... una povera casa in affitto a ridosso di una discarica, la mancanza di adeguati servizi igienici e un contesto familiare compromesso da alcolismo e violenza. Verificate le difficoltà di intervenire in quel contesto, dettate anche dal rischio non trascurabile che un nostro intervento a supporto potesse suscitare invidie e reaazioni scomposte di altre famiglie nella medesima situazione, avevamo ritenuto opportuno sostenere questa piccola dal punto di vista scolastico: frequentazione di una scuola privata, con vitto e alloggio presso una famiglia protetta, non solo vicina alla scuola ma anche in grado di assicurarle un ambiente sereno. Il tutto, ovviamento, condiviso con i genitori della piccola e controllato dall'Associazione SAMEDECO, nostra partner in loco.

Nella primavera 2019, abbiamo accolto a Verona altri 2 bambini cardiopatici burundesi, Patrice e Fabrice. Per alcune analogie con la realtà vissuta da Faida e per richiesta degli stessi genitori, ci siamo trovati di fronte alla necessità di rivedere il progetto scolastico inizialmente creato per Faida. Così è nato il Progetto SCUOLA IN BURUNDI, nella consapevolezza che garantire a questi bambini una buona formazione di base è condizione necessaria per donar loro concrete possibilità di costruirsi un futuro migliore.

Estendere il progetto ad altri bimbi è diventato quindi non solo semplice ma anche doveroso, perché la stessa Faida col suo entusiasmo nel frequentare la scuola ci ha dimostrato di averne colto fin da subito l'importanza e di essere consapevole dell'opportunità che le è stata data.

La spesa annuale per ciascun bambino è decisamente contenuta ed è motivo di riflessione su quanto sarebbe per certi versi facile investire sulla formazione delle nuove generazioni africane, per dar loro reale opportunità di crescita personale e professionale:

  • il costo di 1 anno scolastico (10 mesi, da settembre a giugno) è pari a 300 € e include iscrizione alla scuola, frequentazione, transfer casa-scuola-casa, libri e materiale didattico, divise scolastiche.
  • il costo annuale per vitto e alloggio in una famiglia protetta è pari a 360 €